Pina Turco è Maria, indomita donna e madre

Edoardo De Angelis torna al cinema con un nuovo lavoro: è Il Vizio della Speranza nelle sale dal 22 novembre. Una storia di nascita e ri-nascita, una trama forte ambientata in un contesto desolante, in netto contrasto con la luminosità della speranza, così radicata da sembrare “un vizio”, un’abitudine da cui è difficile liberarsi. Pina Turco veste i panni di Maria, la memorabile protagonista.

Ripercorriamo la carriera di questa straordinaria interprete, fresca del prestigioso riconoscimento ricevuto al Tokyo International Film Festival che le ha conferito il Premio come Migliore Attrice.

Dagli esordi al grande schermo

Classe 1984, nel 2007 si laurea in Antropologia Culturale a “La Sapienza” di Roma, frequentando negli stessi anni la scuola di teatro diretta da Enzo Garinei. La sua carriera di attrice inizia nel 2011, quando entra a far parte del cast della famosa serie televisiva italiana “Un posto al Sole”. Seguiranno altre fiction Rai: “Non dirlo al mio capo” per la regia di Giulio Manfredonia e “Una grande famiglia”, diretta da Riccardo Milani. La consacrazione arriva nel 2014 con “Gomorra – la serie” di S. Sollima, in cui è Deborah, un personaggio secondario, ma molto apprezzato. Il successo internazionale della serie le porta grande soddisfazione professionale.

Al cinema, dopo Un altro mondo di Silvio Muccino e Cha Cha Cha di Marco Risi, nel 2016 è la protagonista di La parrucchiera di Stefano Incerti: divertente commedia in cui è una mamma single che decide di aprire un negozio da parrucchiera nei quartieri spagnoli napoletani. Nel 2015 scrive il cortometraggio: Bellissima, che si aggiudica il David di Donatello nel 2016.

Tra i riconoscimenti, vince nel 2017 il Premio come Miglior Attrice Rivelazione al Galà Cinema Fiction di Castellammare e, nello stesso anno, il Premio Cinema Campania.L’ultimo, al Tokyo International Film Festival, per la straordinaria interpretazione ne Il Vizio della Speranza.

Pina è Maria: una donna con “Il Vizio della Speranza”

Pina Turco torna sul grande schermo in un ruolo complesso, ma estremamente carico di pathos. È lei Maria, una donna che di professione traghetta sul fiume ragazze in attesa in quello che sembra un purgatorio senza fine. Dove le giovani donne sono di proprietà di una madame ingioiellata, costrette a prostituirsi per un minimo sostentamento, dove il tempo sembra essersi fermato – avvolto dal freddo di un territorio desolato in cui tutto sembra in prigione, dai buoni sentimenti a un povero cavallo – lei avoca il ruolo di eroina, di figura femminile dotata di immensa umanità. Grintosa e coraggiosa – il suo “A me non mi uccide nessuno” risuona come grido di forza –, ma sa essere anche protettiva, tenera, fragile, una “Madonna dei nostri tempi” a cui la speranza fa visita all’improvviso, nella sua forma più bella e potente: la vita che nasce.

Una grandiosa prova per l’attrice napoletana, che ancora una volta conferma tutta la sua capacità interpretativa nella connotazione di un personaggio che colpisce lo spettatore.

Il Vizio della Speranza sarà al cinema dal 22 ottobre, distribuito da Medusa: un film che ci riporta alla vera umanità.

2018-11-21T17:08:58+00:00