Il vizio della speranza stringe l’anima: le immagini e la trama si fondono perfettamente tingendo la pellicola di pathos e trasporto. Il film, al cinema dal 22 novembre, può vantare una sceneggiatura da maestri. A firmarla sono stati il regista Edoardo De Angelis e Umberto Contarello, scrittore e sceneggiatore di comprovata fama.

La scrittura de “il Vizio”

Speranza, libertà, riscatto, ri-nascita: sono questi i cardini della scrittura del lungometraggio, che fa leva sull’intimità di un dramma tutto al femminile servendosi di un’ambientazione reale – quella di Castel Volturno –, della simbologia religiosa, del coraggio e dell’amore di (alcune) madri.

La maternità come speranza, come liberazione dal degrado e dalla sofferenza si eleva quasi a personaggio, presentando sullo schermo una sconcertante attualità.

Scrivere per il Cinema e non solo: Umberto Contarello

Tra gli sceneggiatori più apprezzati del circuito italiano, Contarello vanta la collaborazione con grandi nomi del Cinema: Gabriele Salvatores, Gianni Amelio, Giuseppe Piccioni, Carlo Mazzacurati, Fabrizio Bentivoglio, Michele Placido e Paolo Sorrentino.

La sua prima sceneggiatura risale al 1989: è per il film Marrakech Express, di Gabriele Salvatores, realizzata con Enzo Monteleone e Carlo Mazzacurati. Seguono diverse pellicole e collaborazioni; lavora anche per la televisione, per la quale realizza la sceneggiatura di fiction come La piovra 7, il soggetto di La piovra 8, L’ispettore Coliandro e Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu.

Per la sceneggiatura di This Must Be the Place (2011), scritta insieme al regista Paolo Sorrentino, vince nel 2012 il David di Donatello.

Con Paolo Sorrentino, Tony Grisoni e Stefano Rulli partecipa alla sceneggiatura di The Young Pope, serie televisiva prodotta da Sky nel 2016. Nel 2018 co-scrive la sceneggiatura di Loro 1 e Loro 2 di Paolo Sorrentino. È autore di diverse pubblicazioni.

La sinergia creativa tra Contarello e De Angelis – che, è autore delle sceneggiature di: Andiamo a quel paese (2014) e L’ora legale (2017) di Ficarra e Picone, Vengo anch’io (2018) di Nuzzo e Di Biase – si apre all’incontro col pubblico dal 22 novembre in sala.

Il Vizio della Speranza sarà al cinema dal 22 novembre.